sabato 2 febbraio 2013

Qual è il miglior materasso per il mal di schiena? Parte II

Nel post precedente ho cercato di focalizzare l'attenzione sulle possibili cause del mal di schiena - lombalgia notturni cercando di spostare l'attenzione dal titolo dell'articolo: " qual è il miglior materasso per il mal di schiena?".

Ho appositamente spostato l'attenzione dal materasso ad altre possibile cause di mal di schiena notturno perchè molto spesso ho visto clienti che hanno speso una fortuna in materassi per poi rendersi conto che non era quella la causa dei loro problemi.

Sicuramente un buon materasso può aiutare a migliorare il vostro riposo notturno, ma ATTENZIONE!!! Non esiste il materasso IDEALE per chi soffre di mal di schiena.

Vorrei che i post di questo blog rimanessero all'interno del mio campo di competenza, dunque non vi parlerò delle diverse tipologie di reti e materassi che esistono nel mercato, in quanto si entrerebbe in un  ambito a me sconosciuto e sul quale non esiste una gran evidenza scientifica.

Quello che vi posso raccontare è la mia esperienza con tantissimi pazienti sofferenti di mal di schiena i quali mi hanno raccontato le loro personali esperienze.

Quando dovete scegliere un materasso pensate a come siete abituati a dormire!!! Le persone che fin da piccole hanno sempre dormito su un letto morbido ed avvolgente, molto probabilmente si troveranno in forte disagio nello scegliere un materasso rigido con le doghe!!!
Al contrario persone che sono sempre state abituare a dormire su " una tavola di legno " troveranno estremamente scomodi i materassi in lattice, o i letti morbidi.....

Consiglio- Rimedio
Quando scegliete un materasso vi consiglio di provarlo e se magari andate a dormire fuori casa, in hotel, in bed & breakfast e trovate un letto particolarmente comodo, o nel quale sentite di riposare veramente bene, non perdete l'occasione per guardare se ha doghe, molle, la marca del materasso....il vostro sonno sarà il miglior consigliere nella scelta del vostro futuro materasso!!!!

Personalmente ricordo l'esperienza di una notte in un hotel 4 stelle dove ho dormito per 2 notti con un materasso FANTASTICO. Tutte e due le mattine mi sono svegliato con la sensazione di non aver dormito mai così bene e così a fondo, con tutta la colonna completamente rilassata!!! Purtroppo, e lo dico con rammarico, non sono stato così furbo da guardare su che materasso ho dormito.....


lunedì 31 dicembre 2012

Qual è il miglior materasso per il mal di schiena? Parte 1

Una delle domande che spesso i pazienti mi pongono è la seguente " quale materasso consiglierebbe per il mio mal di schiena?", " Qual è il miglior materasso per la lombalgia?", "mi consiglierebbe un materasso in lattice? Un materasso duro? Un materasso Ortopedico?"

La risposta a questa domanda è sempre la stessa: " per prima cosa bisogna vedere se effettivamente è il suo materasso a causare il mal di schiena", molto spesso infatti le persone cambiano materassi spendendo molti soldi perchè non riescono più a riposare bene, oppure perchè si svegliano alla mattina irrigiditi o con mal di schiena, scoprendo poi a posteriori che pur avendo cambiato materasso il problema non passa...... pensando così di  non aver scelto correttamente il nuovo materasso.

Il primo consiglio che vi posso dare è quello di rivolgervi ad uno specialista per capire se effettivamente il vostro mal di schiena sia legato al materasso che state utilizzando.

Con questo primo post legato all'argomento  reti e materassi vorrei dare alcuni indizzi per comprendere se il vostro mal di schiena sia legato o meno alla qualità del letto che avete, senza soffermarmi  su cosa sia meglio (materassi in lattice, reti a molle, doghe in legno, materassi rigidi, materassi ortopedici ecc.)

Indizio 1: Soffrite di mal di schiena prima di andare a letto, e alla mattina vi svegliate con maggior mal di schiena rispetto alla sera e rigidità?
Molto probabilmente la qualità del materasso che utilizzate centra ben poco con il vostro materasso

Indizio 2: Andate a letto senza mal di schiena e vi svegliate ogni mattina con la schiena rigida e dolente?

In questo caso prima di pensare al vostro letto bisogna valutare in che posizione dormite durante la notte.

Se ad esempio adorate dormire a pancia in giù, molto probabilmente la postura notturna non aiuterà a riposare la colonna vertebrale durante la notte ( leggi il mio post http://www.rimediperilmaldischiena.com/2010/07/la-schiena-si-nutre-dormendo.html ) ed il vostro mal di schiena potrebbe essere iniziato perchè avete modificato la vostra attività diurna ( per esempio siete passati da un lavoro sedentario ad un lavoro che vi fa stare in piedi tutto il giorno)
Rimedio: se proprio non riuscite a cambiare la vostra posizione notturna a pancia in giù potete provare ad addormentarvi in semi fianco abbracciando il cuscino, per avere un'idea guardate il video qui sotto preso da You Tube, utilizzando un cuscino normale si può riprodurre la posizione proposta nel video, ottimo compromesso alla posizione prona pura


Sicuramente se la vostra posizione notturna preferita è quella prona è consigliabile l'utilizzo di un materasso abbastanza rigido per evitare di inarcare ulteriormente la schiena durante il sonno

Se al contrario dormite preferibilmente a pancia in su, una rigidità eccessiva dei muscoli quadricipiti ( questo potrebbe capitarvi se nell'ultimo periodo avete aumentato i vostri allenamenti, corsa, rinforzo in palestra ecc. senza un adeguato programma di stretching), o dei flessori dell'anca potrebbe mantenere a lungo la vostra colonna lombare in posizione di eccessiva tensione ed estensione, togliendo la possibilità alla vostra colonna di riposare e provocando di conseguenza dolore e rigidità mattutina.
Rimedio: eseguire un programma di stretching per il muscolo quadricipite e per i flessori dell'anca potrebbe essere un buon sistema per diminuire il sovraccarico notturno.
Ecco di seguito un esempio di stretching al muscolo quadricipite preso da You Tube, l'unica avvertenza è quella di controllare che la vostra schiena non si inarchi quando eseguite lo stretching ed arrivate sempre ad una sensazione di tensione e mai di dolore durante l'allungamento, mantenete l'allungamento per 10 sec e ripetete per 10 volte


Un altro esercizio di stretching importante è quello per gli ileopsoas, tra le varie proposte presenti in internet ho deciso di mostrarvi la seguente che è la più sicura per la vostra schiena, unico limite potrebbe essere rappresentato dalla mancata mobilità in flessione delle vostre anche



Quando si eseguono questi esercizi di stretching è importantissimo non avvertire mal di schiena e soprattutto è essenziale non inarcare la colonna vertebrale, anzi durante l'esercizio dovrete cercare di portare il bacino in retroversione (ruotare il bacino indietro) impedendo così alla colonna di inarcare ed allo stesso tempo attivando i muscoli addominali che devono contrastare l'eccessiva tensione sviluppata dai muscoli flessori delle anche.
Per acquisire una buona elasticità dovrete impegnarvi costantemente per almeno due volte al giorno per un tempo di  circa 5-6 minuti per sessione ( 10 ripetizioni da 10 secondi per gamba) per un periodo che va da 30 ai 90 giorni a seconda della rigidità delle vostre gambe.
Poichè  il periodo necessario per elasticizzare i tessuti è piuttosto lungo potrete nel frattempo scaricare la vostra schiena dormendo con un cuscino sotto le ginocchia.

venerdì 22 giugno 2012

Lombalgia e mal di schiena non vanno in vacanza

Finalmente è arrivato il periodo estivo, tempo di vacanze, viaggi  e relax.....ma per ormai consolidata esperienza come fisioterapista è anche tempo di blocchi acuti lombari, sciatiche improvvise, colpi della strega che all'improvviso si possono abbattere come un temporale sulla  meritata vacanza.

Poichè ogni anno ad agosto si presentano in studio paziente che si sono bloccati quasi sempre allo stesso modo ho voluto scrivere questo post per condividere le mie conoscenze ed aiutarvi a prevenire spiacevoli inconvenienti prestando un po' di attenzione ad alcuni aspetti.

1. Quando si parte per le vacanze normalmente si deve affrontare un lungo viaggio.....ecco le piccole attenzioni da tenere:
a) Se viaggiate in macchina, cercate di programmare delle pause ogni 2 ore, fermandovi in aree di sosta e camminando per 5-10 minuti in modo da riposare la schiena e rilassare la muscolatura dal carico della posizione di guida.
b) Se viaggiate in treno o in aereo cercate comunque di alzarvi spesso dalla posizione seduta per poter riposare la schiena ( ricordate che la posizione seduta prolungata comporta un fortissimo sovraccarico per il disco intervertebrale)
c) Quando uscite dell'auto attenti ai colpi d'aria soprattutto se siete sudati, la muscolatura già sovraccaricata in allungamento durante la posizione seduta di guida è più sensibile e potrebbe irrigidirsi
d) Alla fine del viaggio se è possibile evitate di scaricare subito i bagagli, la vostra muscolatura infatti è molto meno reattiva in quanto è rimasta allungata per un lungo periodo, inoltre il disco intervertebrale è più debole e dunque un sovraccarico improvviso come il sollevamento di una valigia pesante potrebbe rivelarsi fatale! Fate una piccola passeggiata di 15-20 minuti e poi con calma pensate a scaricare i vostri bagagli

2. Durante una vacanza inoltre si deve dormire su un letto diverso che potrebbe risultare poco riposante per la vostra schiena, attenzione a non avere l'aria condizionata diretta sulla vostra schiena, oppure correnti d'aria che potrebbero regalarvi uno spiacevole risveglio.

3. Altra attività tipicamente estiva è il Jogging mattutino sulla battigia......ATTENZIONE, se proprio volete correre in riva al mare fatelo dove la sabbia è ben pianeggiante, correre in posizione di dislivello ( in riva al mare) può creare carichi assimmetrici con conseguenti pubalgie, periartriti d'anca oppure improvvise lombosciatalgie

Questi sono i miei principali consigli per le vostre vacanze e sono le principali cause di mal di schiena che i pazienti mi raccontano nel periodo tra agosto e settembre. 

Non sottovalutate quanto scritto qui sopra, una lombalgia acuta oltre a rovinarvi la vacanza potrebbe costarvi molto cara anche in termini economici!!!!!!

lunedì 7 novembre 2011

Nasce un nuovo blog dedicato alle problematiche cervicali

Dopo l'esperienza positiva di visite presenti in questo blog ho deciso di aprirne un'altro totalmente dedicato alle problematiche del rachide cervicale e a tutti i trucchi, le strategie ed i rimedi per mantenerlo in salute.
Rimedi per la cervicale è stato creato con una struttura simile a Rimedi per il mal di schiena, proponendo all'interno post dedicati alla corretta igiene posturale, ad esercizi per il mantenimento dell'elasticità e a strategie e trucchi per evitare sovraccarichi ed irrigidimenti inutili e dolorosi.
Non mi resta che augurarvi una buona navigazione 

mercoledì 7 settembre 2011

Mal di schiena, lombalgia quando vi alzate dalla sedia?

Molto spesso i miei clienti vengono in studio lamentandosi di soffrire di mal di schiena quando stanno seduti per un periodo prolungato.
Il culmine del dolore molto spesso viene avvertito nel momento in cui si rialzano, durante il quale avvertono forti fitte e sensazione di fatica nel raddrizzare la schiena.

Perchè succede questo? 

Si può evitare tutto ciò con dei semplici accorgimenti? 

La risposte è si..no..forse!!! 
In alcuni soggetti infatti sarà sufficiente ascoltare i consigli ed i rimedi riportati in questo post, in altri soggetti sarà    necessario aggiungere degli esercizi di trattamento che possono essere consigliati da un fisioterapista dopo una attenta e completa valutazione funzionale.
Come sempre con il mio blog non voglio dare panacee per tutti i problemi, ma il mio obiettivo è cominciare ad educare le persone a prevenire i problemi e ad imparare le informazioni base per evitare gravi conseguenze in seguito.

Quando stiamo seduti a lungo, magari in posizione seduta scomoda con la schiena completamente flessa stiamo mettendo in sovraccarico il disco intervertebrale il quale comincia ad irritarsi e a deformarsi nella zona posteriore perdendo la propria elasticità e debordando dalla sua normale posizione.
Se dopo un periodo prolungato in posizione seduta cominciate a sentire mal di schiena, questo segnale deve essere interpretato come un allarme che indica un sovraccarico eccessivo del disco intervertebrale il quale sta cominciando ad irritarsi e a rovinarsi.
In questa situazione quando cercheremo di rialzarci tale disco o tali dischi si troveranno in posizione non corretta "fuori posto" alterando così la normale meccanica di estensione della colonna e producendo quella sensazione di fitta e difficoltà durante l'esecuzione del movimento.

RIMEDIO DEL GIORNO
Quando soffrite di questi problemi vi consiglio di:
1: Alzarvi molto spesso dalla sedia per evitare di arrivare ad irritare il disco. 
2: Se questo non bastasse a far passare il dolore quando vi rialzate dalla sedia, provate dalla posizione seduta ad sedervi con la schiena completamente rilassata e poi lentamente provare a raddrizzare la schiena fino al massimo possibile. Ripetete 5/6 volte questi movimenti, in tal modo aiuterete il riposizionamento del materiale discale 
3: Terminati i movimenti provate a rialzarvi cercando di non piegare la schiena (lavorando principalmente sulle anche).
Vi stupirete come questi 3 semplici passaggi possano cambiare il vostro dolore ( ovviamente se non soffrite di qualche problematica grave!)

Pensate di non aver capito bene come fare gli esercizi...presto saranno disponibili anche dei video...continuate a seguire il blog, se vi piace fatelo conoscere agli amici perchè più sarà seguito e maggiori saranno le risorse per poter continuare a scrivere!

giovedì 18 agosto 2011

Lombalgia

Il termine "lombalgia" è un modo come un altro di dire mal di schiena, questa non-diagnosi è generica e non permette l'identificazione della causa alla base del problema. In realtà le cause che provocano la lombalgia sono così tante e varie che molto spesso l'utilizzo di mezzi di indagine classici come risonanza magnetica, rx, e tac sono insufficienti o addirittura fuorvianti per arrivare ad una reale diagnosi del problema.

Nella maggioranza della popolazione la lombalgia, se non è stata causata da un evento traumatico oppure da un pesante sovraccarico, non è altro che un segnale di allarme proveniente dal corpo indice di un utilizzo quotidiano non corretto della schiena.
Quello che facciamo tutti i giorni e come lo facciamo diventa causa di sovraccarico alla colonna la quale comincia a muoversi male, ad irritarsi e a produrre un segnale di dolore.
Molto spesso quando espongo questi concetti i pazienti mi guardano con occhi sgranati e dicono " ma io non faccio niente di particolare per giustificare questo mal di schiena!", in realtà per creare problemi alla colonna basta solo avere un'attività sedentaria di 8 ore e non praticare sport. Questi due elementi, presenti in tante persone al giorno d'oggi, sono sufficienti per creare un sovraccarico al disco intervertebrale e provocare lentamente, giorno dopo giorno una degenerazione dei tessuti aumentando il rischi nel lungo periodo di trasformarsi in ernia!!!
Quando comincio a fornire queste nozioni alle persone portando esempi pratici, studi e ricerche effettuate sull'argomento e provando attraverso esercizi pratici un reale collegamento tra atteggiamenti posturali e mal di schiena, i pazienti cominciano a capire che per superare la "lombalgia" devono cominciare a cambiare lo stile di vita.
All'inizio sembra faticoso, limitante e spesso i pazienti preferirebbero ricevere la "tecnica magica" che mette a posto tutto. In realtà attraverso un training graduale e legato alla progressiva eliminazione del dolore, giorno dopo giorno le cattive abitudini aprono lo spazio a corrette strategie di movimento che diventano così facili ed automatiche da essere avvertite come normali.
RIMEDIO DEL GIORNO:
In uno studio effettuato su un buon numero di colonne è stata effettuata una risonanza magnetica lombare e dopo un po' di anni si è ripetuto lo stesso esame ricercando i soggetti in cui si manifestava una degenerazione discale. Prima dell'esame era stato somministrato un test in cui si analizzavano tutte le attività quotidiane, lavoro, hobby ecc. per poter individuare poi se c'erano dei fattori correlati in tutti i soggetti che manifestavano la presenza di degenerazione discale.
Il risultato dello studio ha messo in evidenza che il principale fattore correlato nei soggetti con degenerazione discale era l'assenza di attività fisica.
Dunque anche se può sembrare banale il mio consiglio del giorno per il vostro mal di schiena è quello di cercare un'attività fisica da svolgere durante l'anno per mantenere tutto il corpo in forma.
Naturalmente a seconda del lavoro che svolgete saranno consigliabili alcune attività rispetto ad altre........ma questo sarà argomento molto interessante da sviscerare in un prossimo post.

venerdì 9 luglio 2010

Lombalgia, mal di schiena, ernia a disco, sciatalgia.... che fare?

La lombalgia, nome medico per definire il mal di schiena colpisce almeno una volta nella vita circa l'80% della popolazione che vive nei paesi industrializzati. Una diffusione così ampia di questa patologia ha stimolato la ricerca nell'individuazione delle cause e delle cure del mal di schiena. Può essere interessante sapere che la lombalgia è una patologia autolimitante, infatti si è visto che nella maggior parte dei casi tende a guarire spontaneamente entro due settimane.

Purtroppo la lombalgia si ripresenta con recidive e ad ogni episodio rischia di peggiorare trasformandosi in lombosciatalgia (irradiazione lungo la gamba).

Vista la grande difficoltà nel formulare una diagnosi precisa il paziente che viene colpito da lombalgia si trova d'improvviso ad aver a che fare con una marea di figure professionali ognuna delle quali molto spesso formula una propria diagnosi e propone approcci completamente diversi. Ed ecco che il povero paziente nella più totale ignoranza sull'argomento si trova bombardato da consigli, indirizzi, consulenze andando completamente nel pallone.

In effetti vi sono numerosissime categorie professionali che propongono rimedi più o meno infallibili per la cura della lombalgia. Partendo dalle più classiche abbiamo l'ortopedico, il fisiatra, il neurologo, il fisioterapista, il posturologo, il chiropratico, l'osteopata, il chinesiologo, il manipolatore, l'agopunturista,l'omeopata, il "tiraossi" ecc.........


Certo che quando si tratta della propria pelle si vorrebbe sempre il meglio ed ecco che molto spesso il paziente ricorre ad una serie di visite superspecialistiche, riempendosi di esami (rx, risonanze,elettromiografie ecc.) arrivando a spendere dai 3000 euro in sù!!!!
Come ben si può capire il paziente lombalgico può diventare una gallina dalle uova d'oro.


Molto spesso la lombalgia inizia senza traumi, o sovraccarichi particolari e una volta escluse patologie gravi quali tumore, problemi viscerali, malattie neurologiche, queste lombalgie non sono altro che la somma di atteggiamenti e stili di vita errati che sovraccaricano enormemente la zona lombare degenerando le strutture che la costituiscono. Poter sapere quali sono i comportamenti che causano questi sovraccarichi e agendo con degli strumenti adatti si può tranquillamente evitare di arrivare a lesioni gravi come l'ernia discale.

Ecco perchè anche se può sembrare banale e molto riduttivo un buon igiene comportamentale per la schiena è il miglior strumento di prevenzione della lombalgia anche dopo aver già avuto più di un episodio!

A propositi come in ogni post di questo blog vi voglio regalare un ulteriore imformazione preziosa per imparare a prendervi cura della vostra schiena.

Se fate un lavoro sedentario è essenziale alzarsi ogni mezz'ora o al massimo ogni ora, facendo così diamo riposo alle strutture posteriori del disco, rilassiamo la muscolatura e muoviamo i liquidi all'interno del disco intervertebrale.

La cosa non è impossibile si sono tantissime strategie e trucchi che ci permettono di alzarci spesso senza doverci pensare.... ma questo ve lo racconterò nel prossimo post.